Emergenza: in pagamento C.A.S. e prima parte dei traslochi PDF Stampa E-mail
Notizie - Adempimenti per le fasi di ristoro dei danni
Venerdì 03 Dicembre 2010 14:05

All’inizio della prossima settimana sarà pagata la mensilità di luglio del contributo di autonoma sistemazione, mentre alcuni giorni più tardi verrà erogata la prima tranche dei rimborsi sostenuti dai cittadini per i traslochi e gli eventuali depositi dei mobili che hanno dovuto togliere dalle case inagibili.
In particolare, tra lunedì 6 e martedì 7 dicembre sarà disponibile per i beneficiari del cas la mensilità di luglio; complessivamente, la liquidazione già predisposta dal Comune ammonta a 7 milioni e 400mila euro. Chi non ha chiesto l’accredito sul conto corrente, potrà ritirare le somme in una delle sedi della Carispaq.
Inoltre, alla fine della prossima settimana l’amministrazione comunale comincerà a pagare i primi traslochi, per complessivi 2 milioni e 400mila euro. Il servizio Emergenza e Ricostruzione ha precisato, in proposito, che i fondi disponibili hanno consentito, fino a oggi, di liquidare le domande regolari pervenute fino al 7 gennaio di quest’anno, avendo comunque pronti gli elenchi per provvedere a ulteriori pagamenti non appena i competenti uffici dello Stato e della struttura commissariale assegneranno le ulteriori somme. Il rimborso dei traslochi e depositi è un’opportunità prevista dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3797, eccezion fatta che per le case classificate A, con un tetto di 5.000 euro.
“In pochi giorni – ha commentato il sindaco Massimo Cialente – la Municipalità verserà agli aquilani ben 10 milioni di euro. Un’ulteriore conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che l’amministrazione comunale, se riceve i soldi dall’apparato commissariale, è in grado di soddisfare le legittime esigenze dei cittadini terremotati nel giro di pochissimo tempo. Questo perché i nostri uffici hanno già da tempo tutte le carte pronte per effettuare l’assegnazione delle somme”.
“Nel corso di una recente riunione a Roma con il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, del ministero dell’Economia e della struttura del commissario delegato Gianni Chiodi – ha proseguito Cialente, che tale riunione aveva richiesto con urgenza – siamo riusciti a far capire che il grave problema che ci coinvolge, per quanto riguarda in particolare l’emergenza, è proprio la carenza di fondi o la lentezza con cui gli stessi vengono assegnati al nostro ente. Nel corso dell’incontro, abbiamo ottenuto l’impegno a trasferire a breve scadenza al Comune dell’Aquila, come agli altri Comuni del cratere, una somma di circa 100milioni di euro, che si aggiungono alla quota residua di 41 milioni di euro, già disponibili sulla contabilità del Commissario. Questo vuol dire che, prima di Natale, se gli impegni presi nei nostri confronti saranno mantenuti, si potranno pagare tutte le mensilità del contributo di autonoma sistemazione, fino a novembre. Inoltre, per i puntellamenti effettuati, è stata assicurata l’assegnazione, in breve tempo, di fondi necessari per proseguire i pagamenti sulla base dei rendiconti presentati fino a qualche giorno fa. Soldi che abbiamo scoperto essere fermi alla Sge e che speriamo di ricevere entro la prossima settimana. Non escludo che, prima delle feste, si possano liquidare anche altri contributi per le ulteriori questioni emergenziali, se effettivamente i soldi saranno trasferiti al Comune, che ha già rendicontato tutto quanto di sua competenza”.
“Ancora una volta siamo riusciti a ottenere quanto ci spettava dopo le proteste del sindaco e della città – ha concluso Cialente – e dispiace che le legittime e fondate aspettative che avevo da tempo avanzato siano state prese, in un primo tempo, come polemiche”.
 
Fonte: Uffizio stampa del Comune dell'Aquila

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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Dicembre 2010 14:08